Le polizze al netto sono strumenti assicurativi dedicati alle Agenzie di Viaggio e ai Tour Operator. Si tratta di coperture acquistate senza premio esposto e senza provvigione, destinate a essere integrate direttamente nel costo del viaggio organizzato.
A differenza delle polizze facoltative proposte al cliente come servizio aggiuntivo, le polizze al netto sono strumenti professionali che rientrano nella sfera gestionale dell'operatore turistico. Vengono quindi acquistate dall'agenzia o dal tour operator e il relativo costo confluisce nella struttura economica del pacchetto, esattamente come avviene per la copertura del Fondo di Garanzia o la Responsabilità Civile Professionale.
Perché esistono le polizze al netto? Molti rischi connessi a un viaggio organizzato, dalla malattia improvvisa del cliente all'impossibilità di partire, dagli imprevisti in destinazione alle spese di riprotezione, ricadono in prima istanza sull'organizzatore. Una polizza al netto consente di gestire questi rischi con una copertura strutturata secondo le responsabilità che la normativa attribuisce al Tour Operator.
Il corretto utilizzo delle polizze al netto è un tema che ogni agenzia di viaggio e tour operator dovrebbe conoscere in dettaglio.
Il principio base: polizza inclusa, non proposta
La polizza al netto, per sua natura, non viene proposta al cliente come servizio separato. Viene invece inclusa automaticamente nel contratto di viaggio o nella quota di iscrizione alla pratica. Il cliente è quindi coperto senza dover scegliere, sottoscrivere o pagare una polizza a parte.
Dove inserire il costo
Il costo della polizza al netto può essere incluso in una delle seguenti voci:
Nel costo complessivo del pacchetto turistico, come quota parte del prezzo totale
Nella quota di apertura pratica, a titolo accessorio e non oneroso
Nella quota di iscrizione al viaggio, come componente del servizio organizzativo
Questa modalità operativa è già adottata da numerosi Tour Operator ed è assimilabile a qualsiasi altro costo aziendale sostenuto per l'erogazione del servizio.
Al momento dell'acquisto sul nostro portale (Step 4 su FREEGO.IT), l'operatore è tenuto a confermare che le polizze acquistate vengono incluse all'interno del costo viaggio al cliente, come previsto dalla normativa vigente. Questa dichiarazione è parte integrante del processo di compliance.
L'errore più comune, e più pericoloso, consiste nel comprare una polizza al netto e poi rivenderla al cliente applicando un ricarico, come se fosse un qualsiasi servizio aggiuntivo.
Questa pratica configura due violazioni distinte:
Evasione di imposte assicurative sulla parte di ricarico applicata al premio
Esercizio abusivo dell'attività di intermediazione assicurativa, poiché senza le necessarie abilitazioni si starebbe di fatto vendendo una polizza
Non si tratta di irregolarità formali: sono violazioni gravi, sanzionate dall'ordinamento, che espongono l'agenzia a responsabilità legali e amministrative significative.
Secondo la normativa italiana in materia di pacchetti turistici (recepita dal Codice del Turismo), se un cliente si ammala prima dell'inizio del viaggio, ha diritto al rimborso totale del pacchetto acquistato. Questo diritto sussiste anche quando la malattia sopravviene dopo la prenotazione ma prima della partenza, a condizione che venga prodotta adeguata documentazione medica.
In assenza di una polizza adeguata, il costo del rimborso, o una quota significativa dello stesso, può ricadere sull'organizzatore. Questo accade anche in caso di altri imprevisti: cancellazione del volo, emergenza in destinazione, necessità di riprotezione urgente.
La protezione preventiva è più efficace delle clausole di esonero
L'esperienza degli operatori del settore dimostra che le dichiarazioni di esonero o le manleve contrattuali si rivelano spesso insufficienti in caso di contestazione o procedimento legale. Una copertura assicurativa strutturata offre invece una risposta concreta, documentabile e tutelante per entrambe le parti.
Vantaggi operativi concreti
Includere una polizza Multirischi in automatico in ogni pratica consente di:
Ridurre il rischio di contestazioni e richieste di rimborso a carico dell'agenzia
Rafforzare la fiducia del cliente, che si sente tutelato dal momento della prenotazione
Valorizzare il servizio offerto dall'agenzia come consulente di viaggio professionale
Coprire alcune spese di riprotezione sostenute dall'organizzatore in caso di imprevisti
Differenziare la proposta rispetto a operatori che offrono solo prodotti standard
Il riferimento normativo principale per la corretta gestione delle polizze al netto è costituito dalla Direttiva UE 2016/97 sulla distribuzione assicurativa (denominata IDD - Insurance Distribution Directive) e dal suo recepimento in Italia attraverso il D.lgs. 21 maggio 2018 n. 68, pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
La norma stabilisce che, quando una polizza viene inclusa all'interno del costo del viaggio e su di essa non vengono riconosciuti compensi, non si rientra nella definizione di "intermediazione assicurativa". Di conseguenza, la normativa IDD non si applica e non scattano gli obblighi di iscrizione al RUI, né le procedure previste per la distribuzione regolamentata.
Il riferimento IVASS: Codice delle Assicurazioni Private
L'Art. 107 del Codice delle Assicurazioni Private (CAP), disponibile sul sito ufficiale IVASS, definisce l'ambito di applicazione delle norme sull'intermediazione assicurativa. L'inclusione automatica della polizza nel pacchetto turistico, senza esposizione del costo e senza provvigione, consente all'agenzia di operare al di fuori di tale ambito.
Le tre condizioni per l'esclusione dall'intermediazione
Perché la polizza al netto non rientri nell'ambito dell'intermediazione, devono essere soddisfatte tutte e tre le seguenti condizioni:
La polizza non viene proposta in facoltativo al cliente
La voce e il relativo costo non vengono esplicitati nel contratto di viaggio
Il mercato turistico attuale richiede coperture evolute, non prodotti standard. Una polizza Multirischi strutturata per il turismo organizzato può includere:
Annullamento del viaggio per malattia, infortunio, lutto, eventi imprevisti
Assistenza medica in viaggio e rimpatrio
Responsabilità Civile del viaggiatore e dell'organizzatore
Perdita o ritardo bagagli
Interruzione del viaggio per cause gravi
Spese di riprotezione sostenute dall'organizzatore
La scelta della soluzione più idonea dipende da diversi fattori:
Destinazione e livello di rischio connesso
Valore economico dei servizi acquistati
Tipologia di clientela (individuale, famiglie, gruppi organizzati, viaggi senior)
Durata e complessità del viaggio
Le polizze al netto consentono di selezionare il livello di protezione più adeguato per ogni pratica, con una flessibilità che le polizze standard difficilmente offrono.
Il valore aggiunto per l'agenzia professionale
Oggi non basta vendere un viaggio: bisogna proteggerlo. Un'agenzia che include sistematicamente una copertura adeguata in ogni pratica non solo tutela il cliente, ma dimostra un approccio consulenziale solido, differenziandosi in un mercato sempre più competitivo.
Una protezione completa valorizza il lavoro dell'agenzia, rafforza la relazione con il cliente e riduce sensibilmente l'esposizione a situazioni critiche.
Posso inserire la polizza al netto nella quota di apertura pratica? Sì. Il costo può essere incluso nella quota di apertura pratica o di iscrizione al viaggio, a titolo accessorio e non oneroso. È una modalità pienamente legittima e già adottata da molti Tour Operator.
La polizza al netto deve essere comunicata al cliente? Non è necessario esplicitare la voce e il costo della polizza nel contratto di viaggio. Il cliente è comunque tutelato dalla copertura inclusa nel pacchetto.
Cosa succede se vendo la polizza come servizio separato? Se si propone la polizza in facoltativo con un costo esposto, si entra nell'ambito della distribuzione assicurativa regolamentata. È necessario essere iscritti al RUI e seguire le procedure IDD (informative precontrattuali, firme, ecc.).
È vero che la normativa IDD non si applica alle polizze incluse nel pacchetto? Sì, a condizione che la polizza sia inclusa automaticamente, non vengano riconosciuti compensi e il costo non venga esposto separatamente nel contratto. In questo caso non si configura "intermediazione" ai sensi dell'Art. 107 CAP.
Con quale frequenza dovrei rivedere le coperture che utilizzo? È consigliabile un aggiornamento periodico delle soluzioni adottate, in particolare al cambiamento delle destinazioni proposte, del volume delle pratiche o delle condizioni di mercato. Una consulenza specializzata permette di verificare che la copertura sia sempre adeguata.