Il 2026 segnerà un passaggio fondamentale per la tutela delle attività produttive italiane: dal 1° gennaio entra infatti in vigore l’obbligo di assicurazione contro gli eventi catastrofali per tutte le imprese, come previsto dalla Legge di Bilancio 2024. Si tratta di una novità importante che coinvolge migliaia di realtà imprenditoriali, indipendentemente dal settore di appartenenza.
La normativa prevede deadline diverse, pensate per permettere alle imprese di adeguarsi in modo graduale:
L’obbligo diventa pienamente efficace per tutte dal 1° gennaio 2026.
La classificazione segue i parametri previsti dalla Direttiva UE 2023/2775.
Negli ultimi anni eventi come alluvioni, terremoti e frane hanno colpito il territorio con frequenza crescente il territorio italiano, causando danni ingenti e paralizzando intere filiere produttive.
Il legislatore ha quindi deciso di intervenire introducendo una forma di protezione obbligatoria che possa:
E non è finita qui: chi non si assicura, infatti, potrebbe essere escluso dall’accesso a futuri contributi pubblici in caso di danni.
È un prodotto assicurativo specificamente pensato per le imprese, progettato per offrire una copertura essenziale in caso di eventi naturali di natura catastrofale.
Si tratta di uno strumento che protegge i beni aziendali da danni materiali e diretti provocati da:
Parliamo quindi di una protezione mirata su alcuni dei rischi più gravi e devastanti per un’azienda.
La polizza copre tre principali categorie di beni aziendali:
1. Fabbricati
Tutti gli edifici aziendali come descritti in polizza (stabilimenti produttivi, uffici, magazzini).
2. Macchinari, impianti e attrezzature
Comprende:
attrezzature industriali e commerciali, impianti e macchinari fissi, beni di terzi presenti all’interno dell’area aziendale (con alcune eccezioni per macchine operatrici e macchinari mobili).
3. Terreni
Copertura dei costi di ripristino del terreno aziendale dopo il danno.
Con l’avvicinarsi delle scadenze, è importante che le imprese:
La Polizza Catastrofale non è solo un obbligo normativo, ma soprattutto uno strumento di tutela concreta, indispensabile per garantire stabilità e continuità aziendale in un contesto climatico sempre più imprevedibile.
Attenzione: dal 1° gennaio 2026, nessuna impresa potrà più permettersi di rimanere scoperta.
Questa polizza rappresenta una nuova base di sicurezza, un investimento sulla resilienza del tessuto produttivo italiano e un passo avanti verso una gestione del rischio più moderna e consapevole.
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